Università di Torino. Dipartimento di Culture, Politiche e Società

Organizzatore

Roberta Ricucci
Università di Torino. Dipartimento di Culture, Politiche e Società
Email
pietro.cingolani@unito.it
Sito web

Ora locale

  • Fuso orario: America/New_York
  • Data: 18 Ott 2018
  • Ora: 12:00 - 14:00

Luogo

CLE, Campus Luigi Einaudi - Sala Lauree
Lungo Dora Siena, 100, Torino, TO, Italia
Categoria
QR Code

Data

18 Ott 2018

Ora

6:00 pm - 8:00 pm

Inaugurazione della mostra della fotografa nigeriana Ibitocho Sehounbiatou

Ibi inizia a fotografare e filmare l’Italia a partire dal 2006. Oggetto della sua ricerca estetica è la sua vita e quella della sua nuova comunità, gli oltre ventimila italo-africani che vivono tra Castelvolturno e Caserta. Ibi fotografa per costruirsi un’altra vita dopo i duri anni seguiti all’arresto del 2000, guadagnando per documentare matrimoni, battesimi, feste religiose, e lo fa per aiutare e sostenere il Movimento dei Migranti e dei Rifugiati a cui aderisce
con entusiasmo trascinante. Non lo fa solo per ottenere il suo permesso di soggiorno, ma anche perché crede fermamente nella necessità di lottare tutti insieme contro le ingiustizie che vincolano le vite della maggioranza dei migranti a Castelvolturno e in Italia. Ma Ibi fotografa anche solo perché le piace, perché con la camera in mano e davanti al suo computer sente di esistere, di essere, di poter esprimersi, nonostante il paese dove vive non le riconosca legalmente la sua identità.
Dentro all’enorme produzione di Ibi, guardando con attenzione, è stata scoperta una sua personale creatività, una linea di sperimentazione che è sia artistica che esistenziale. La mostra è composta da circa 30 scatti divisi in tre sezioni: Autoritratti, Fotomontaggi, Realtà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *